Ambiti chiriugici

Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica del Distretto Testa-Collo

La pratica quotidiana in ambito chirurgico ricostruttivo (maturata in anni di esperienza prima presso gli “Ospedali Riuniti” di Bergamo quindi “Ospedale Papa Giovanni XXIII”) per il Dr. Righi si è rivelata cruciale al fine di consolidare un approccio chirurgico dove precisione tecnica e sensibilità estetica si integrano.

Un naso non esiste isolato: si valuta in relazione alle proporzioni del viso, all'equilibrio frontale e di profilo, alla funzionalità respiratoria. Una blefaroplastica non corregge solo "eccesso di cute", ma migliora espressività dello sguardo mantenendo naturalezza.

L'obiettivo dunque non è mai il singolo elemento "perfetto", ma l'armonia complessiva del volto.

Chirurgia Ricostruttiva del Cuoio Capelluto

Area complessa dal punto di vista anatomico, frequentemente soggetta a traumatismi od interventi oncologici.

L’impiego di lembi locali di rotazione o trasposizione, l’utilizzo di sostituti dermici od innesti dermo-epidermici, sono procedure atte ad offrire il miglior esito dal punto di vista funzionale ed estetico.

Chirurgia Ricostruttiva delle labbra

Le labbra rappresentano una delle sedi anatomiche del volto più sofisticate dal punto di vista ricostruttivo.

L’insorgenza di neoplasie cutanee maligne, l’esito di traumi ed ustioni possono esitare in difetti complessi che richiedono procedure ricostruttive articolate, in cui esigenze funzionali (contenimento di cibo/saliva, fonazione) e dinamiche devono essere attentamente rispettate.

Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica del padiglione auricolare

Struttura unica per caratteristiche anatomiche, il padiglione auricolare si distingue per una superficie cutanea estremamente labile che a sua volta riveste un’architettura cartilaginea estesa e complessa.

Atti chirurgici ricostruttivi, anche multipli, si rendono indispensabili per conseguire risultati di alta qualità in termini funzionali ed estetici, questo per deformità di natura congenita o acquisita.

Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica delle palpebre

Distretto anatomico frequentemente soggetto all’insorgenza di tumori cutanei maligni od a patologia involutiva.

Quest’ultima riguarda disturbi legati all'invecchiamento, come la ptosi (abbassamento della palpebra superiore per debolezza muscolare), l'entropion (inversione della palpebra verso l'occhio, con irritazione delle ciglia sulla cornea) e l'ectropion (eversione della congiuntiva verso l'esterno, spesso la palpebra inferiore).

Gesti chirurgici dedicati si articolano anche per la correzione di difetti squisitamente di natura estetica e quindi:

  • blefaroplastica (palpebre superiori e inferiori), intervento volto a correggere l’eccesso di cute e le borse palpebrali, migliorando l’aspetto dello sguardo e, nei casi indicati, la funzionalità visiva
  • sollevamento (lift) sopracciglia, intervento che corregge la discesa delle sopracciglia, migliorando l’equilibrio della regione fronto-orbitale e l’espressività del volto

Chirurgia Ricostruttiva della piramide nasale

Area anatomica di estrema importanza nell’ambito della chirurgia ricostruttiva purtroppo spesso interessata dall’ insorgenza di neoplasie cutanee maligne o frequentemente soggetta a traumatismi.

L’impiego di lembi locali (in particolare lembi dalla guancia e dalla fronte) con o senza prelievi cartilaginei associati, sono interventi studiati con l’obiettivo di recuperare struttura, funzione respiratoria e armonia facciale.

Chirurgia della Mammella

Ogni mammella possiede anatomia propria e quindi legata al volume ghiandolare, elasticità cutanea, e configurazione del torace

Approcci o tecniche chirurgiche pertanto devono essere attentamente “disegnate” intorno a ciascuna paziente.

Una mastoplastica additiva richiede la valutazione di qualità tissutale, proporzioni toraciche, e posizione del solco sottomammario, una manovra di riduzione mammaria dovrà invece bilanciare asportazione di volume parenchimale con mantenimento di idonea vascolarizzazione del complesso areola-capezzolo.

Una ricostruzione post-oncologica non potrà invece prescindere da pregressi reliquati cicatriziali, compromissione tessutale ed eventuali esiti di trattamenti adiuvanti (radioterapia).

L'obiettivo ultimo quindi non è mai "la misura X" o "il volume Y", ma l'equilibrio naturale per quella specifica anatomia.

Mastoplastica additiva

Aumento del volume mammario mediante protesi certificate, indicato per ipoplasia, perdita di volume o correzione di asimmetrie.

Mastoplastica riduttiva

Riduzione del volume del seno attraverso la rimozione di tessuto in eccesso, indicata in presenza di disturbi funzionali o posturali.

Mastopessi

Intervento di rimodellamento e sollevamento del seno rilassato, con riposizionamento dei tessuti e della cute.

Ricostruzione mammaria post-oncologica

Ripristino della salienza mammaria dopo chirurgia oncologica mediante protesi o tessuti autologhi, parte integrante questo del percorso terapeutico.

Correzione asimmetrie e deformità congenite o acquisite

Trattamento chirurgico di alterazioni congenite (mammella tuberosa o tubulare) o acquisite (dopo trattamento oncologico), finalizzato al miglioramento dell’equilibrio anatomico e funzionale.

Ginecomastia

Intervento indicato per la riduzione dell’eccessivo sviluppo mammario maschile, di origine ghiandolare e/o adiposa.

Lipofilling selettivo

Tecnica che utilizza il tessuto adiposo del paziente per correggere deficit di volume o irregolarità dei tessuti in modo naturale.

Chirurgia cute e tessuti molli

La chirurgia cutanea include trattamento di lesioni benigne (cisti, lipomi, nevi) e maligne (carcinomi, melanomi). L'esperienza in chirurgia ricostruttiva acquisita dal Dr. Righi, permette la gestione appropriata sia dell'exeresi oncologica che della ricostruzione del difetto risultante, con attenzione a funzionalità e risultato estetico finale.

Asportazione cisti e lipomi

Rimozione chirurgica di formazioni benigne cutanee o sottocutanee, eseguita quando indicato dal punto di vista clinico e/o diagnostico.

Trattamento nevi sospetti

Valutazione e asportazione dei nevi con caratteristiche dubbie, finalizzata all’analisi istologica e alla prevenzione.

Exeresi tumori cutanei

Asportazione chirurgica di tumori della pelle (carcinomi basocellulari o spinocellulari,  melanomi, dermatofibrosarcomi) con adeguati margini di sicurezza e contestuale ricostruzione con procedure mirate al ripristino della funzione ed al conseguimento di idoneo risultato estetico.

Correzione cicatrici patologiche

Trattamento chirurgico delle cicatrici anomale (ipertrofiche o cheloidee) per migliorarne l’aspetto e la qualità tessutale.

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